Per l’Unione democratica di centro (UDC), il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha fornito garanzie sufficienti affinché il partito sieda nel gruppo di lavoro voluto dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga per attuare l’iniziativa popolare sull’espulsione dei criminali stranieri, accolta in votazione lo scorso 28 novembre.

Lo ha detto ieri sera al telegiornale della televisione svizzero tedesca (SF) il presidente dell’UDC Toni Brunner. I democentristi avevano contestato il mandato del gruppo di lavoro perché, a loro avviso, formulato in modo troppo restrittivo in materia di confidenzialità e informazione.

La Sommaruga, direttrice del DFGP, annunciando la costituzione del gruppo di lavoro dieci giorni or sono, aveva previsto che le discussioni tra i membri rimanessero confidenziali. Venerdì scorso l’UDC ha deplorato questa “discrezione assoluta” e il fatto che il Dipartimento avrebbe conservato il monopolio dell’informazione. Ma la sera dello stesso giorno il DFGP ha reagito alle critiche dell’UDC con un comunicato in cui precisava che “lo scambio di informazioni e la consultazione di terzi coinvolti deve ovviamente essere possibile”.