Secondo la Federal Reserve, i prestiti con carta di credito negli Stati Uniti sono cresciuti di 2,3 miliardi di dollari nel mese di dicembre 2010, portando a 800,5 miliardi il totale del debito sulle carte di credito.
Si tratta del primo aumento a partire dall’agosto 2008, il mese precedente al collasso della Lehman Brothers, evento che aveva di fatto innescato la crisi finanziaria.

Tramite le loro carte di credito, gli americani stanno prendendo a prestito più di quanto stiano ripagando. Questo è possibile perché, a differenza di quanto accade negli altri paesi occidentali, il Congresso americano e la Federal Reserve fanno di tutto per stimolare il consumo interno. Siccome negli Stati Uniti la spesa dei consumatori compensa il 70% del Pil, questo genere di credito è un vero e proprio motore per l’economia statunitense.

(Fonte: The Telegraph)