Lunedì è stata depositata presso la Cancelleria dello Stato la lista con la candidatura di Domenico Zucchetti alle elezioni federali del 23 ottobre 2011 per il Consiglio degli Stati.

La lista sarà denominata “Vicinanza” perché, nell’attuale mondo che si allontana dalle persone (globalizzazione, stati sovranazionali, delocalizzazioni, centralizzazione burocratica), si necessita d’affermare e di recuperare i valori della vicinanza (identità territoriale, aiuto reciproco, istituzioni vicine ai cittadini, vicinanza con la natura).

Nel comunicato trasmesso ai media, Zucchetti ricorda che sul sito internet www.vicinanza.ch è stato reso disponibile il documento aggiornato “Verso una politica in grado di orientare i cambiamenti” con anche un’ulteriore serie di proposte, fra cui una che tende a proteggere gli strumenti democratici svizzeri.
Al punto 8.1 di questo documento si propone l’introduzione di un registro delle ditte globali che operano in Svizzera, che impedisce alle ditte iscritte di esercitare e di finanziare la lobby politica, direttamente o indirettamente. Si vuole in questo modo proteggere gli strumenti democratici svizzeri.
Zucchetti commenta inoltre che “I grandi gruppi mondiali, con disponibilità finanziare considerevoli, non devono potere interferire e usare a loro favore gli strumenti democratici svizzeri destinati ai cittadini svizzeri (elezioni, iniziative, referendum, lavori parlamentari e del governo). Si deve evitare che, i troppi soldi, rendano sempre più difficile ai cittadini comuni, ai partiti, alle associazioni e ai media svizzeri, di farsi conoscere e di portare avanti le proprie opinioni. Bisogna premunirsi affinché interessi esteri non possano usare gli strumenti della democrazia per influenzare negativamente il dibattito politico svizzero.”