Il governo di Hamas, che dal 2007 controlla l’intera Striscia di Gaza, ha proceduto martedì alla fucilazione di due uomini, padre e figlio di 58 e 29 anni, accusati di essere spie al soldo di Israele.
L’esecuzione è avvenuta senza il permesso del presidente dell’autorità palestinese Mahmoud Abbas, segno tangibile della poca considerazione di cui gode presso Hamas.
Nei Territori occupati è in vigore la pena capitale, ma di fatto essa non viene applicata in Cisgiordania, in quanto Abbas rifiuta di firmare le condanne a morte.

I due uomini avevano passato al governo israeliano informazioni che avevano portato all’eliminazione di diversi militanti palestinesi, fra cui l’ex capo di Hamas Abdelaziz al Rantissi, ucciso in un bombardamento aereo nel 2004.