Anche la seconda denuncia contro il governo ticinese – più precisamente contro tre Consiglieri di Stato (Paolo Beltraminelli, Marco Borradori e Norman Gobbi) – per il blocco parziale dell’imposta alla fonte all’Italia è stata accantonata con un non luogo a procedere, esattamente come era accaduto con la denuncia precedente, promossa da un cittadino attivo negli ambiti finanziari.

Ne da notizia il portale del Corriere del Ticino. Questa seconda denuncia, per i reati di abuso di autorità e di appropriazione indebita, era stata mandata alla Magistratura ticinese da un giornalista-scrittore residente nel Locarnese, Le supposizioni riguardo alla sua identità non sono mancate ma la nota stampa non menziona ovviamente alcun nominativo.
Come si legge sul CdT “La pp Fiorenza Bergomi, titolare dell’incarto, ha emesso un decreto di non luogo a procedere contro i denunciati, questo – per ciò che concerne l’accusa di abuso d’autorità – facendo riferimento alla sua analoga decisione presa sul medesimo argomento lo scorso 21 luglio 2011, poi perché – per ciò che attiene all’ipotesi specifica di appropriazione indebita – la tesi risulta priva di fondamento, mancando con tutta evidenza i presupposti dell’indebito profitto, dell’affidamento e dell’appropriazione.”