Il capo del governo spagnolo, il socialista Josè Luis Rodriguez Zapatero, ha annunciato oggi in conferenza stampa che le elezioni legislative previste per il marzo 2012 sono state anticipate al prossimo 20 novembre.

Zapatero ha motivato la scelta di indire elezioni anticipate (alle quali lui non si presenterà) con la necessità di perseguire la stabilità del paese, pressato dalla speculazione internazionale e dalle conseguenze della crisi economica. Il Parlamento sarà sciolto a settembre.
La popolarità del premier è crollata sotto i colpi della crisi edilizia spagnola, della recessione e dell’aumento della disoccupazione, che ha toccato il 20%.

All’annuncio di Zapatero si è aggiunto quello dell’agenzia di rating statunitense Moody’s, la quale ha fatto sapere di aver posto sotto osservazione la nota di credito della Spagna, in vista di un possibile abbassamento.
Moody’s evoca soprattutto il pericolo di un aumento durevole dei costi di finanziamento del paese.
Il periodo di osservazione può durare sino a tre mesi, al termine dei quali l’agenzia potrebbe ridurre la nota, che oggi si trova al livello Aa2 e che era già stata abbassata lo scorso anno.