Christian Levrat, presidente del partito socialista svizzero, ieri ai microfoni della RSR ha confermato che non si metterà in corsa per il seggio in governo lasciato libero da Micheline Calmy Rey.
“Avevo deciso che non mi sarei mai candidato per il governo già quando avevo assunto la conduzione del partito – ha detto – Il mio compito è quello di assicurare che il seggio vada ad un socialista e per questo sono già all’opera.”

Da quanto si legge oggi sulla stampa, i nomi che più di altri vengono citati per il posto libero in Consiglio federale sono quelli della Consigliera nazionale e presidente della deputazione ticinese alle Camere Marina Carobbio Guscetti, del Consigliere agli Stati friburghese Alain Berset e del Consigliere di Stato vodese Pierre-Yves Maillard.
Come si legge oggi su La Regione, Marina Carobbio Guscetti mantiene un profilo di cautela: “Mi fa piacere che vi sia chi ha fatto il mio nome – ha dichiarato – Nello stesso tempo mi pare prematuro prendere una decisione. Voglio poter riflettere e discutere prima di tutto con la mia famiglia e, naturalmente, con il mio partito a livello cantonale. Entro la metà del prossimo mese di ottobre farò conoscere le mie intenzioni anche alla luce dei segnali che arriveranno nel frattempo.”

Il Consigliere nazionale uscente Fabio Pedrina ritiene che la possibilità per un candidato ticinese esiste ma il tutto deve essere attentamente ponderato: “Intanto Marina deve ancora riflettere prima di dare la propria completa disponibilità. Dovranno essere pure condotte le necessarie riflessioni all’interno del Comitato cantonale che discuterà della questione entro fine ottobre, qualora l’interessata dovesse sciogliere le sue riserve. La strada è ancora lunga.”