Ieri, nel suo intervento al Parlamento di Bruxelles, il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso ha annunciato l’avvio di nuovi stress test sulle banche della Zona euro.
Stando agli analisti del Credit Suisse, da questi test risulterà che almeno 66 istituti di credito su 89 dovranno aumentare il capitale, a seguito della crisi del debito nella Zona euro
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Per il sistema bancario europeo, una revisione degli stress test condotti dall’Autorità bancaria europea lo scorso 21 luglio potrebbe indicare un deficit patrimoniale di 220 miliardi di euro.
Ne sarebbero coinvolti ben 66 gruppi bancari degli 89 che a luglio avevano superato gli stress test. Test basati però su vincoli di capitale meno stringenti e perdite di portafoglio più ridotte.
In base a questa revision, ad esempio, la Royal Bank of Scotland potrebbe aver bisogno di ulteriori 19,4 miliardi di euro, la Deutsche Bank ne avrebbe bisogno 13,5, così come la francese Bnp Paribas. 12.8 miliardi dovrebbero essere apportati a Société Générale, 12.7 miliardi di euro a Barclays e 11 miliardi di nuove risorse andrebbero al gruppo italiano Unicredit.

(Fonte: Wall Street Italia)