Michel Barnier, commissario europeo dei servizi finanziari, propone di vietare alle agenzie di rating la pubblicazione della nota sulla solidità di uno Stato se il momento della pubblicazione viene giudicato poco opportuno.
La notizia è riportata oggi dal quotidiano economico Financial Times Deutschland.

Barnier propone che la nuova autorità europea di regolamentazione finanziaria possa bloccare in maniera adeguata le valutazioni della nota sovrana degli Stati che hanno chiesto l’aiuto finanziario europeo e del Fondo monetario internazionale. Il blocco avverrebbe dunque in circostanze ben precise.

La misura è tutta nei confronti delle tre agenzie di rating statunitensi. Moody’s, Standard and Poor’s e Fitch Ratings sono state accusate da numerosi personaggi politici europei di non avere alcun riguardo per la difficile situazione in cui si trovano diversi Stati europei. Inoltre, le loro continue valutazioni al ribasso aggravano la crisi della Zona euro.
Proclami di condanna che però senza un’azione decisa da parte dei vertici dell’UE hanno un effetto pari a zero.

Michel Barnier presenterà la sua proposta entro novembre. Nel frattempo le tre agenzie avranno tutto il tempo di operare downgrade a piacimento. Tanto per fare un esempio della celerità con cui operano: dopo che martedì aveva tagliato il rating di 24 banche italiane, ieri Standard & Poor’s ha abbassato la nota sovrana della Slovenia.