Il nuovo primo ministro spagnolo Mariano Rajoy starebbe valutando la costituzione di una “bad bank”. La notizia giunge dall’agenzia Bloomberg.

Se fosse confermata essa significherebbe un cambio di rotta rispetto a quanto Rajoy dichiarava in campagna elettorale. In un’intervista alla radio Cadena Ser si diceva infatti contrario all’istituzione di società costituite per ricevere crediti anomali e tossici, asserendo di preferire il consolidamento di gruppi bancari per il sostegno dell’economia del paese.
Nel paese il volume degli asset immobiliari tossici è di circa 176 miliardi di euro.