Leggo su una delle ultime edizioni del Mattino della Domenica (articolo non firmato), un interessante intervento che combina lo stand di tiro di Lugano, il circo Knie, un funzionario della Confederazione e lo stand di tiro di Monteceneri.

Si propone, nello scritto, la realizzazione dello stand di tiro cantonale sul territorio di Monteceneri, realizzazione che permetterebbe di liberare il sedime che attualmente è occupato dallo stand di Lugano ed attribuirlo alla posa del tendone del circo.
Ancora una volta la Lega, che proclama il rispetto della volontà dei cittadini, se ne fa un baffo di un tema sul quale la popolazione ticinese è già stata chiamata alle urne.
La difficoltà per la città di Lugano sarebbe quella di proporre un luogo adatto dove il circo possa installare tendoni, roulottes e gabbie nei prossimi anni. L’attuale area non è più disponibile a seguito della realizzazione del nuovo piano viario di Lugano.
La responsabilità dell’impasse logistica sarebbe tutta di un funzionario che, sempre secondo l’articolista, non avrebbe lavorato con il dovuto zelo. Ma non abbiamo già votato su questo tema?
La soluzione, sempre secondo l’articolista, è presto trovata: trasferire lo stand di tiro della Civici Carabinieri di Lugano, sul territorio di Monteceneri ed attribuire lo spazio resosi disponibile per la posa del tendone del circo.
Presto detto, presto fatto: la responsabilità delle situazione è di altri e le soluzioni devono trovarle gli altri.
Sullo stand di tiro presso il Monte Ceneri la popolazione ticinese è già stata chiamata alle urne, votandoun chiaro e secco no.
Mi permetto di ricordare allo sconosciuto articolista che la Lega a Lugano è rappresentata da due municipali. Trattasi quindi di forza politica di maggioranza relativa. Dove è la progettualità? Quale è la visione politica? Quando ci sarà propositività?
Dovrebbe essere un compito della stessa Lega riuscire a proporre delle soluzioni sul proprio territorio comunale, invece di propugnare una semplice delocalizzazione del problema sul territorio altrui.
Ancora una volta si preferisce la politica sguaiata alla ricerca di una vera soluzione, condivisa e costruttiva, dimenticandosi che le soluzioni imposte non hanno futuro.

Caro articolista, il tiro è un bellissimo sport che merita di essere praticato, ma per la soluzione proposta si è sbagliato bersaglio.

Matteo Della Pietra, quartiere di Medeglia, comune di Monteceneri
Gruppo PLR Monteceneri