Da Singapore Kashya Hildebrand, in visita a una esposizione d’arte, si esprime per la prima volta sull’affare che è costato il posto a suo marito, presidente della Banca nazionale. “È stato tragico per Philipp” ha detto. “Mi spezza il cuore vedere che la sua credibilità è andata distrutta”.

“Se mio marito ed io avessimo voluto fare dell’insider trading non avremmo agito così ingenuamente. Avremmo utilizzato un conto cifrato, non già il nostro conto personale. E mio marito non si sarebbe rivolto all’organo di controllo il giorno successivo al giorno dell’operazione”.

Kashya Hildebrand ribadisce che l’acquisto dei dollari era stato ordinato personalmente da lei, benché il marito ne fosse al corrente. In quei giorni il presidente della Banca nazionale era tenuto sotto tiro dai circoli borghesi a causa dell’ingente perdita sul cambio di 21 miliardi, provocata dalla politica monetaria della BNS. “Mio marito aveva ben altre preoccupazioni!” esclama Kashya.

Alla fine però la signora Hildebrand ammette di aver commesso un errore di valutazione. “Mio marito non avrebbe dovuto lasciarmi fare! Mi scuso di tutto cuore con la Svizzera, con i politici (!) e soprattutto con mio marito, che ho involontariamente danneggiato”.

(Fonte: TagesAnzeiger)