Crisi del debito, speculazione, pratiche oscure : gli hedge funds sono sempre i primi a essere citati. Il loro ruolo nella crisi finanziaria è criticato ma il loro funzionamento resta un mistero per molti.

Nati negli Stati Uniti negli anni 1950, gli hedge funds sono fondi di investimento che praticano la gestione alternativa con un alto livello di rischio: utilizzo massiccio di prodotti derivati, vendite allo scoperto, speculazioni al ribasso, effetto leva, …
In altre parole sono fondi speculativi che sfruttano le anomalie del mercato e le faglie della regolamentazione finanziaria per realizzare operazioni lucrative. In questo modo possono offrire ben più che i fondi “classici”.

A livello mondiale vi sarebbero 11’500 hedge funds. Poco regolamentati, o per nulla regolamentati, le loro pratiche sono poco trasparenti, se non addirittura opache, soprattutto quando si tratta di prodotti derivati che vengono scambiati senza passare dalle piattaforme di trading organizzate. Sfuggono in questo modo alla maggior parte dei controlli.
La maggior parte dei fondi speculativi è gestita da manager indipendenti che si sono arricchiti nella gestione degli attivi. Vi sono però diversi hedge fund che appartengono a grandi banche, o che ne sono partner, come ad esempio Goldman Sachs Asset Management.

La metà degli hedge funds si trova nei paradisi fiscali, soprattutto alle isole Cayman e Jersey, mentre il restante 50% si trova negli Stati Uniti (soprattutto), in Europa e in Asia.
Sono anche detti “fondi avvoltoio” per il loro opportunismo.
Dall’inizio della crisi economica la loro immagine ha subìto un duro colpo, in quanto sono accusati di averne tratto profitto, soprattutto speculando sui debiti sovrani dei paesi in difficoltà.

Riguardo al loro ruolo nell’economia, gli hedge funds fondano la loro strategia di investimento scommettendo sull’evoluzione dei mercati.
Questa tattica però non è infallibile. Alcuni li considerano invincibili ma anche loro devono tener conto della volatilità dei mercati, soprattutto in tempo di crisi.
Stesso discorso per la loro presunta influenza sull’economia e la capacità di generare una crisi.
Gli hedge funds non sono la causa della crisi ma sicuramente contribuiscono ad amplificare la volatilità dei mercati, una volatilità che poi può ritorcersi contro di loro.
Nella crisi economica, anzi, il loro ruolo è stato modesto, così come modesto è il loro potere sui mercati finanziari.

(Ticinolive/Le Monde.fr)