Quattro britannici membri di un gruppo islamista hanno ammesso mercoledì di fronte a un tribunale di Londra di aver progettato un attentato terroristico per colpire la Borsa di Londra, il London Stock Exchange e altri bersagli nella capitale inglese.
Cinque altri uomini sono stati riconosciuti colpevoli di aver partecipato alle riunioni per la preparazione di questo piano.
I nove uomini intendevano spedire pacchi postali contenenti ordigni esplosivi durante le feste natalizie del 2010. Saranno giudicati settimana prossima.
Una lista scritta a mano scoperta nella casa di Mohammed Chowdhury, considerato il capo della rete terrorista, menzionava gli obiettivi prescelti : il sindaco di Londra Boris Johnson, due rabbini, la sede diplomatica statunitense a Londra e la sede del London Stock Exchange.
Pur non essendo membri del movimento terrorista di al Qaeda, gli accusati erano ispirati dalla dottrina qaedista, in particolare dalle elucubrazioni di Anwar Al-Awlaqi, l’imam radicale che dirigeva la sezione yemenita di al Qaeda, ucciso da un drone statunitense nel settembre 2011.
