I delatori, coloro che denunciano alle autorità un fatto delittuoso, devono essere protetti.
Il caso Hildebrand ha ben mostrato che devono beneficiare di un maggior sostegno contro la discriminazione
.

E’ la conclusione a cui giunge Transparency International Svizzera (TI) nel suo rapporto sulla lotta alla corruzione pubblicato martedì 7 febbraio.
Oggi, l’impiegato che denuncia un disfunzionamento rischia di essere licenziato e di incorrere in accuse penali, sottolinea TI.
I delatori ricoprono un ruolo essenziale nella scoperta di pratiche abusive, permettono di meglio contrastare la corruzione. Per questo una denuncia interna o esterna giustificata non dovrebbe portar loro pregiudizio.

TI Svizzera ritiene che l’attuale revisione parziale del Codice delle obbligazioni sia l’occasione per ancorare alla legge la protezione dei delatori: “Un licenziamento abusivo in caso di denuncia giustificata non deve essere permesso e deve essere condannato. Inoltre, il delatore licenziato deve poter scegliere se reintegrare il posto di lavoro oppure ricevere un indennizzo adeguato, tenendo conto del danno subito.”