A causa delle prospettive europee sempre più deboli, l’agenzia di rating statunitense Moody’s ha abbassato la nota sovrana di Italia, Spagna e Portogallo.

Il rating italiano e spagnolo si trovano adesso a livello A3 (qualità media) con previsioni negative, mentre il rating del Portogallo si trova a Ba3, livello speculativo.
L’agenzia sta valutando di abbassare anche il rating di Francia, Gran Bretagna e Austria.

Per Moody’s il taglio del rating italiano è dovuto alle incertezze legate alla situazione europea, sia per le riforme in atto sia per le previsioni economiche, fattori che peseranno sulla fragile fiducia dei mercati.
Inoltre vi sono le incertezze legate alla situazione economica, in via di deterioramento e alla situazione dei conti pubblici, a partire dall’elevato debito pubblico.
Moody’s ritiene che il governo italiano rischia di non centrare gli obiettivi di risanamento a causa della debolezza strutturale dell’economia.
Le previsioni sono negative perché ci si attende un peggioramento a seguito di un ulteriore deterioramento della crisi del debito nella Zona euro.