AreaLiberale ritiene i risultati odierni un ulteriore indebolimento della proprietà privata e della libertà individuale in Svizzera. La domenica di votazione federale ha di nuovo messo in evidenza un trend in atto da tempo nel nostro Paese verso le politiche di sinistra e la statalizzazione a scapito della libertà e della responsabilità individuale.

L’accettazione del blocco alle costruzioni secondarie e la bocciatura delle deduzioni fiscali per i risparmi per la proprietà immobiliare personale, vanno ben oltre alle indubbie negatività economiche che possono produrre.
Si tratta infatti di due segnali contro la libertà. Il primo contro la libertà di costruire le proprie abitazioni quando si hanno i mezzi dove e con lo scopo che meglio si crede; il secondo contro il risparmio individuale come fattore da valorizzare per l’accesso alla proprietà privata. Questi due risultati negativi dimostrano come la maggioranza dei cittadini vuole che lo Stato si introduca nelle scelte private delle persone e delle famiglie in modo sproporzionato in ciò che di più intimo e liberale vi sia nel nostro regime democratico: la proprietà privata e il suo uso.
Hanno prevalso sentimenti intransigenti di tipo abientalista/ecologico e irrispettosi delle autonomie comunali e cantonali da una parte; e sentimenti di falso egualitarismo ideologico per come trattare i mezzi risparmiati destinati alla propria abitazione dall’altra.
Due posizioni che relegano la libertà e la responsabilità individuale in secondo piano e le rendono un optional della volontà dello stato, mentre elevano gli aspetti pianificatori territoriali centralizzati e gli aspetti contro il risparmio personale e privato per la casa a criteri di giustizia, per noi sommaria.
AreaLiberale saluta positivamente: la controtendenza del Ticino che sui due temi detti sopra ha fatto una scelta liberale, e la bocciatura delle 6 settimane di vacanza a livello Svizzero.
AreaLiberale è dispiaciuta per questa ennesima svolta illiberale e statalista verso la proprietà privata, ma trae motivazione da questo risultato negativo per agire e per adoperarsi ancora di più in difesa e nella promozione dei principi che l’hanno costituita.