Secondo indiscrezioni giornalistiche, Deutsche Bank sta valutando la ristrutturazione delle attività di Corporate e Investment Banking che potrebbe comportare la soppressione di un migliaio di posti di lavoro.
I tagli non riguarderebbero né la Germania né gli Stati Uniti, concentrandosi piuttosto negli altri Stati europei e nelle filiali in Asia.
Se confermata, questa nuova, massiccia riduzione di posti di lavoro si aggiungerebbe ai 500 licenziamenti annunciati lo scorso ottobre.
L’istituto di credito tedesco non ha rilasciato commenti.

E’ invece confermata la notizia che il prossimo maggio Josef Ackermann, attuale direttore generale di Deutsche Bank, lascerà l’incarico per assumere la carica di presidente del Consiglio d’amministrazione di Zurich financial services.