E’ quanto afferma l’opposizione dopo l’adozione da parte del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, di un testo che esorta il presidente siriano al Assad a collaborare con Kofi Annan, inviato dell’ONU e della Lega araba.

Un testo approvato dai 15 membri del Consiglio, mentre scontri armati nella capitale siriana e in altre città del paese sono sempre in corso.
La dichiarazione ha meno peso di una risoluzione e viene adottata per consenso, senza possibilità di veto.
Oggi è giunta la reazione dell’opposizione siriana : la dichiarazione dell’ONU concede a al Assad il tempo per continuare a uccidere.

Il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, ha dichiarato soddisfatto che “l’adozione del testo mostra che esiste unanimità in seno al Consiglio di sicurezza per sostenere la missione di Kofi Annan.”
La Francia si è detta soddisfatta dalla posizione di apertura adottata dalla Russia sulla questione siriana.
Kofi Annan si è detto incoraggiato dall’appoggio solidale del Consiglio di sicurezza e ha chiesto a Damasco di collaborare. Se questo non accadrà il Consiglio di sicurezza valuterà ogni altra misura che giudicherà necessaria.
Anche la Cina ha approvato l’adozione del testo, vedendovi un’evoluzione verso una risoluzione politica della crisi. L’ambasciatore cinese alle Nazioni Unite Li Baodong ha chiesto al regime di Bachar al Assad e a tutte le parti in causa di mettere fine alla violenza.
Nel frattempo, l’Esercito libero siriano, che raggruppa principalmente tutti i disertori, ha instaurato un Consiglio militare, incaricato di dirigere le operazioni militari nella capitale e nei dintorni.