Intervenendo a un convegno economico a Francoforte, l’analista dell’agenzia di rating Standard & Poor’s Moritz Krämer ha dichiarato che “l’Italia resta in una posizione fragile malgrado il calo dei rendimenti sul debito pubblico. A causa delle sue forti necessità di finanziamento rappresenta la maggiore fonte di rischio per l’intera Zona euro.

Riferendosi poi ai prestiti triennali concessi dalla Banca centrale europea alle banche a tassi d’interesse agevolati, Krämer ha spiegato che si tratta di un’operazione che ha fatto scendere i rendimenti sui titoli di Stato, ma molto rimane ancora da fare : “L’unica cosa che la BCE ha fatto è stato guadagnare tempo. Adesso che ha guadagnato tempo deve capire cosa intende fare e deve farlo nel minor tempo possibile.”