di Rudy Bächtold, WWF Bellinzona

Dalla A come Aarau alla Z come Zurigo, domani verrà spenta la luce: tutte le grandi città della Svizzera insieme a migliaia di metropoli in tutto il mondo spegneranno alle ore 20.30 l’illuminazione dei loro monumenti, istituzioni ed edifici simboli. Il messaggio di Earth Hour: il mondo vuole una maggiore protezione del clima.

La Earth Hour è la più grande azione su scala mondiale a favore dell’ambiente. Per la prima volta, anche tutte le grandi – e molte piccole – città svizzere prenderanno parte a questa iniziativa quando domani, sabato 31 marzo, alle 20.30 ora locale, verranno spente le luci in tutto il globo.
I Castelli di Bellinzona o Buckingham Palace, il Kapellbrücke o la muraglia cinese, la Torre Eiffel, la Cattedrale di Basilea o Times Square – tutti questi simboli rimarranno al buio per un’ora.
Con questo gesto s’intende fare della Earth Hour un eccezionale e visibile segno della necessità di operare più attivamente per la protezione del clima.

L’anno scorso hanno partecipato all’iniziativa oltre 5200 città sparse in tutto il mondo ed Earth Hour ha coinvolto circa 1,8 miliardi di persone.
Quest’anno, queste cifre dovrebbero essere ancora maggiori. La Earth Hour, però, è molto più che una semplice ora di buio.
La campionessa svizzera di salto in alto Beatrice Lundmark, l’autrice di bestseller Donna Leon, la modella Nadine Strittmatter, il giocatore di hockey della NHL Yannick Weber e molte altre personalità hanno incitato le persone in Svizzera ad adoperarsi quotidianamente con impegno per la protezione del clima.
„Io lo faccio se lo fai anche tu – è il motto ispiratore di questa grande iniziativa. Grazie a questa “scommessa sul clima”, Earth Hour ha anche effetti molto concreti lungo tutto l’arco dell’anno.
„La Earth Hour è un segno di speranza – dice Hans-Peter Fricker, CEO del WWF Svizzera – È un indice della volontà di molte città, ditte e privati di raggiungere maggiori risultati nell’ambito della protezione del clima di quanto faccia la politica.“

In Svizzera, all’iniziativa partecipano le seguenti città:
Aarau, Balerna, Basilea, Bellinzona, Berna, Burgdorf, Chiasso, Chillon (Castello), Delémont, Friborgo, Ginevra, La-Chaux-de-Fonds, Losanna, Locarno, Le Locle, Lucerna, Mendrisio, Pfyn, Rolle, Sion, Stans, San Gallo, Steckborn, Thun, Uster, Vevey, Winterthur, Yverdon-les-bains, Zurigo.