Giovedì il Consiglio europeo ha pubblicato un rapporto che accusa Italia, Libia e Nato di essere responsabili della morte di 63 immigrati clandestini, morti mentre attraversavano il Mediterraneo su un barcone nel marzo 2011.

L’Europa non vuole portare aiuto, critica il quotidiano olandese De Volkskrant : “La particolarità di questa vicenda è che ha potuto essere documentata ma di per sè non ha nulla di eccezionale: nel 2011, 1’500 immigrati clandestini sono annegati nel Mediterraneo. Per forza di cose, la morte di alcuni di loro è stata documentata.
Questi immigrati sono gli attori di un gioco disperato. L’Europa non vuole e non può ospitarli. Qualche giorno dopo il dramma del marzo 2011, Berlusconi e Sarkozy litigavano a causa dei numerosi clandestini dell’Africa del Nord che arrivavano a Parigi passando dalle frontiere colabrodo italiane.

La primavera araba è stata bella solo su Facebook. Quando ha iniziato a generare folle di rifugiati in cerca di una vita in Europa, la festa si è conclusa molto in fretta.”