Il Credit Suisse è sotto accusa per la sua proposta di prodotti finanziari altamente speculativi, pericolosi per gli investitori non specializzati.

La SEC, l’autorità statunitense di controllo dei mercati finanziari, il regolatore finanziario americano FINRA e lo Stato del Massachusetts hanno aperto un’inchiesta contro la banca elvetica negli Stati Uniti. Lo scrive oggi il Tages-Anzeiger.
Le autorità americane hanno preso di mira un prodotto finanziario altamente speculativo emesso dalla banca, l’Exchange Traded Notes (ETN). Questo fondo permette di scommettere sulla volatilità degli indici borsistici.
Secondo alcuni investitori, il prodotto non è adatto a investitori non specializzati, i quali rischiano perdite ingenti. Uno degli ETN commercializzati dal Credit Suisse, siglato Tvix al Nasdaq, ha visto il suo valore crollare dai 100 dollari di inizio ottobre 2011 ai 7.2 dollari martedì 3 aprile alla chiusura di Wall Street.

Secondo il Tages-Anzeiger questo crollo mostra che la maggior parte degli investitori hanno subito perdite sul titolo.
Un portavoce del Credit Suisse ha rifiutato di commentare queste informazioni ma ha indicato che gli ETN sono destinati a investitori qualificati, come i fondi speculativi e non ai privati.