Il giudice delle indagini preliminari di Frosinone ha ordinato al gestore del server a cui fa capo il sito del domenicale leghista Il Mattino della domenica di oscurare le pagine web nel quale sono scritti commenti offensivi verso lo Stato italiano.

Come precisa oggi il quotidiano La Regione, il server si trova a Cassino, in provincia di Frosinone : “La decisione dell’autorità giudiziaria giunge dopo che la Direzione generale operazioni speciali della polizia di Varese (Digos) aveva trasmesso un rapporto sui contenuti dell’attacco che il settimanale della Lega dei Ticinesi da tempo ha sferrato contro l’Italia e i frontalieri.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la vignetta che, riproducendo una nota marca di taleggio italiano, il “Belpaese”, vi ha aggiunto un epiteto: “Belpaese di m… ”
Individuato il server, un avvocato di Cassino ha presentato un’istanza alla Procura della Repubblica di Frosinone, chiedendo ai magistrati se nell’affronto non fossero ravvisabili gli estremi del vilipendio allo Stato.
Contemporaneamente la Digos apriva un fascicolo a carico del “Mattinonline” dopo la raffica di accuse all’Italia e trasferiva l’incartamento alla Procura laziale.
Sui contenuti del “Mattinonline” (il sindaco di Luino, Andrea Pellicini che si era visto riprodotto in un fotomontaggio con le orecchie d’asino) e su alcune opinioni espresse da Giuliano Bignasca a Varese è aperto un altro procedimento.”