Credit Suisse starebbe per annunciare una nuova pesante ondata di tagli ai costi, il licenziamento di 5mila suoi collaboratori. E’ quanto scriveva ieri il domenicale Sonntag, precisando che i tagli si concentrerebbero nel ramo di Investment Banking.

Il Sonntag riporta le dichiarazioni, anonime, di un membro del Senior management della banca, secondo il quale la divisione d’affari è sovradimensionata. Inoltre, i risultati che saranno pubblicati il prossimo 25 aprile non saranno positivi.
Complessivamente, il numero di posti soppressi da Credit Suisse negli ultimi anni è pari a 3’500 unità, il 7% della forza lavoro complessiva.
Negli ultimi mesi proprio l’Investment Banking è finito nel mirino degli investitori, che stanno esercitando crescenti pressioni sull’amministratore delegato Brady Dougan per la riduzione dei costi.