Sul portale d’informazione WallStreet Italia.com, il giornalista italiano Gian Battista Bozzo fa un’analisi lucida e oggettiva dell’Italia colpita dalla crisi.

“All’Enel segnalano un aumento delle bollette non pagate dalle famiglie – scrive Bozzo – Al Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia segnalano strani “buchi” nei versamenti delle tasse e c’è un certo timore per l’autotassazione di giugno.
Alle organizzazioni del terziario e del commercio segnalano un anomalo trend di chiusure di piccole attività. Aumentano le imprese che non restituiscono le rate di leasing. L’inevitabile aumento dell’Iva sarà il colpo di grazia per i consumi interni.
Né alle imprese né ai sindacati importa un fico secco dell’articolo 18: sarebbe stato molto meglio lasciare le cose come stavano. La caduta del Pil (-1,9% secondo il Fondo monetario) impedirà il raggiungimento degli obiettivi di bilancio: servirà dunque un’altra manovra.

Il governo Monti sta seguendo le indicazioni della Banca centrale europea, ma la BCE non è il Vangelo. Mario Draghi può almeno agire riducendo i tassi d’interesse a livelli americani? Forse vorrebbe farlo, ma non può.
Le teste dure tedesche l’impediscono ed è la Germania che comanda in Europa.”