Mercoledì Christoph Blocher si presenterà di fronte alla Commissione dell’immunità del Consiglio Nazionale. Jean Ziegler chiede che l’immunità di Blocher non venga tolta e approva l’indipendenza di spirito del tribuno dell’UDC.

Negli anni, Jean Ziegler non ha mai cessato di denunciare la colonizzazione del Parlamento federale da parte delle potenze finanziarie. In questo senso il sociologo ginevrino, grande figura della sinistra contestataria elvetica, elogia il coraggio dimostrato da Blocher.

Ziegler spiega la sua presa di posizione : “Christoph Blocher ha ragione. Ha reso un servizio al paese. Il presidente della Banca nazionale faceva speculazioni su cambio e divise a fini privati. Oggi si dà addosso a Blocher con argomenti assurdi.
Un parlamentare ha due compiti. E’ legislatore ed è anche controllore dell’apparato statale. Per esercitare pienamente questo dovere ha forzatamente bisogno di una totale immunità. L’immunità di Blocher non va tolta, lui ha fatto il suo dovere.
… Del resto, attaccando Blocher la procura di Zurigo si è resa ridicola, soprattutto se pensiamo che raramente i procuratori hanno intrapreso qualcosa contro gli abusi e i numerosi delitti compiuti dai banchieri zurighesi.”

Ziegler ha poi precisato che le sue parole non significano che adesso sta dalla parte del deputato UDC : “Ero e rimango contrario alla visione che Blocher ha della Svizzera. Una visione medioevale.”

(Fonte: La Tribune de Geneve.ch)