Con la probabile sconfitta di Nicola Sarkozy e la caduta del governo olandese, la Germania ha perso due alleati chiave.

Il dogma dell’austerity imposto da Berlino comincia a traballare, scrive il quotidiano britannico The Guardian : “L’Europa sta cambiando. L’autobus Merkozy sta per perdere le ruote posteriori. A causa di una guida imperfetta i passeggeri sul retro – Spagna, Italia, Portogallo e Grecia – cominciano ad avere la nausea.
Persino copiloti affidabili come gli olandesi, che si sono opposti al taglio del debito da parte dei finanziatori privati della Grecia, non riescono a orientarsi nel loro paese, dove il governo è crollato.

L’estrema destra torna alla ribalta in Francia, dove il Front National ha ottenuto il suo migliore risultato di sempre. Se Sarkozy vincerà al secondo turno dovrà comunque virare ulteriormente a destra. Comunque vada, il prossimo presidente francese non sarà un partner attraente per la signora Merkel.
La Cancelliera tedesca è impegnata a iscrivere i provvedimenti di rigore nelle leggi europee, ma le istituzioni, i funzionari e i politici di alcuni stati stanno remando contro.
Il messaggio del popolo è chiaro: l’austerity voluta dalla Germania compromette la sovranità, distrugge il futuro dei giovani e favorisce la destra neofascista.

… Chiunque abbia a cuore il progetto europeo deve riflettere sul messaggio lanciato dal primo turno delle presidenziali francesi. Andare avanti sulla strada di un programma economico che intacca la sovranità, abbandona i giovani alla disoccupazione e trascina l’Europa verso un decennio di stagnazione significa distruggere la fiducia nella solidarietà sociale su cui si basa l’Unione europea.”