Un fondo immobiliare dovrebbe essere costituito per finanziare le residenze turistiche nell’arco alpino. Il progetto offrirebbe una soluzione all’iniziativa di Franz Weber sulle residenze secondarie.

L’idea è stata presentata mercoledì alla Finma, l’autorità federale di controllo dei mercati finanziari da Philippe Lathion, ideatore del progetto, fiduciario e presidente di Télé- Nendaz.
Prima di essere sottoposto al comitato di approvazione della Finma, il progetto deve essere modificato in alcuni punti, ha precisato l’avvocato Raffaele Rossetti, portavoce del fondo immobiliare. Rossetti non sa definire i tempi entro i quali il comitato di approvazione darà la sua risposta.

L’iniziativa di Franz Weber, accettata l’11 marzo in votazione popolare, limita la costruzione di residenze secondarie nei comuni a una quota del 20%. Il fondo immobiliare permetterebbe di finanziare residenze turistiche che verrebbero poi date in affitto. Un’alternativa alle residenze secondarie e alberghiere.
Gli investitori del fondo sarebbero di tipi istituzionale, interessati a investire per un rendimento sul lungo termine. Inizialmente, il fondo sarà dotato di una cifra da 50 a 100 milioni di franchi.

(Fonte: Le Nouvelliste.ch)