Il Ministero pubblico della Confederazione indaga su diversi casi di spionaggio economico nei confronti delle banche svizzere.

Lo ha indicato in un’intervista al TagesAnzeiger il procuratore generale Michael Lauber, senza fornire il nome delle banche coinvolte né il nome degli Stati sospettati di spionaggio.

Queste nuove indagini vanno ad aggiungersi agli unici due casi noti sinora : il furto dei dati dei clienti germanici del Credit Suisse e quello dei dati nella filiale ginevrina della banca HSBC.
Proprio riguardo ai dati rubati al Credit Suisse, Lauber ritiene che le prove raccolte sembrano indicare che le autorità germaniche abbiano pagato l’autore del furto dei dati e dunque commissionato lo spionaggio economico.
Questo contraddice la versione tedesca, secondo la quale sono stati i ladri a proporre alle autorità germaniche l’acquisto dei dati.