Il programma di legislatura adottato mercoledì dal Consiglio nazionale comprende 89 misure concrete, tra cui l’uscita dal nucleare, l’aumento del budget militare, la riforma fiscale ecologica e la revisione dell’AVS.

In una sessione straordinaria, il Nazionale ha adottato il programma fissato dal Consiglio federale per il prossimo quadriennio. Il Consiglio federale ha proposto sei linee direttrici, 26 obiettivi e 89 misure concrete.
La Commissione « Programma di legislatura » ha discusso oltre 150 emendamenti e proposto una linea direttrice supplementare a favore dell’uguaglianza dei sessi.
Il Nazionale l’ha approvata suscitando il malcontento della sinistra. La Svizzera dovrebbe garantire l’uguaglianza di diritto e di fatto tra uomini e donne, in particolare nell’ambito della famiglia, della formazione, del lavoro e dell’età di pensionamento.

Con 125 voti contro 43, la Camera bassa ha respinto una proposta dell’UDC di rimandare al governo il programma elaborato.
Di fronte a questa opposizione, Eveline Widmer-Schlumpf ha difeso il programma definendolo una base di lavoro e di dialogo tra Parlamento e Consiglio federale. Non è però stata convincente.
L’UDC ritiene che un piano deve servire a raggiungere obiettivi chiari e misurabili, mentre il programma in questione è, a suo dire, unicamente l’inventario di quanto dovrebbe essere fatto dalle unità amministrative.