Tamedia ha annunciato a 21 collaboratori il loro prossimo licenziamento. Il gruppo, editore di “La Tribune de Genève”, “24 heures” e “Le Matin” intende dare a una ditta esterna diversi servizi relativi alla tecnica e alla gestione delle tre redazioni romande.

“21 persone hanno effettivamente ricevuto la notifica del licenziamento – ha annunciato sabato Eric Budry, co-presidente della società dei redattori e del personale della “Tribune de Genève”. Cinque persone a Ginevra e sedici a Losanna.
La misura sarà resa effettiva dopo la convalida del Consiglio di amministrazione di Tamedia. “Non è ancora definitivo, ma aver annunciato ai diretti interessati il licenziamento lascia pochi dubbi – ha commentato Budry.
A “La Tribune de Genève” non vi è per il momento alcuna minaccia di sciopero ma gli impiegati hanno chiesto spiegazioni circa l’allontanamento di persone le cui prestazioni tecniche sono essenziali. Non viene capita la necessità di delocalizzare queste prestazioni.
Tamedia si trova in acque agitate già nella Svizzera interna. A metà maggio, a causa di una nuova strategia che ha portato alla fusione della redazioni di tre giornali regionali, il gruppo zurighese ha licenziato dieci collaboratori. Ha ricevuto una petizione affinchè riprenda i negoziati per mettere in opera un piano sociale più responsabile.