In Vaticano è aperta la corsa alla successione di Ettore Gotti Tedeschi alla presidenza dello Ior, l’Istituto per le opere religiose, la banca vaticana.

Gotti Tedeschi era stato sfiduciato giovedì scorso dal Consiglio di sovrintendenza dell’istituto, a causa di contrasti sulla gestione.
In attesa del suo successore, quale presidente a interim è stato nominato il banchiere tedesco Ronaldo Hermann Schmitz.
Girano voci secondo cui a capo della banca vaticana Papa Benedetto XVI metterebbe volentieri un suo connazionale, l’81enne Hans Tietmeyer, ex presidente della Bundesbank e attuale membro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.
Una fonte interna al Vaticano, citata dall’agenzia Reuters, ha confermato che la nomina del nuovo presidente non avverrà in tempi brevi.
Questa stessa fonte ha negato che Tietmeyer sia tra i favoriti. “Si tratta di pure speculazioni per riempire un vuoto di informazione. Di fatto non esistono favoriti, non c’è nemmeno una lista di nomi – ha dichiarato la fonte.

Dopo che a causa dell’inchiesta della procura di Roma per violazione delle norme antiriciclaggio il colosso bancario statunitense JP Morgan Chase ha interrotto i rapporti con lo Ior, l’istituto di credito privilegiato è la Deutsche Bank, da cui proviene Ronaldo Hermann Schmitz. Quest’ultimo fa parte del Consiglio che ha sfiduciato Gotti Tedeschi.