Mozione
Credito ai giovani per lavori di pubblica utilità durante i periodi di vacanze


Con la presente mozione si chiede che il Consiglio di Stato metta a disposizione un credito annuale destinato alla richiesta sopramenzionata.
Il reperimento e l’ammontare del credito, diritti e modalità di stanziamento e gestione dello stesso sono definite tramite un regolamento (da implementare).
Il credito può essere utilizzato dal Cantone stesso o messo a disposizione dei Comuni che ne fanno richiesta per l’uso contemplato nella mozione.

Scopi e vantaggi della richiesta

1. dà la possibilità ai giovani, specialmente se studenti, di interagire con il mondo del lavoro;
2. permette loro di acquisire una “paghetta” da gestire personalmente per le proprie spese, con il beneficio d’essersela guadagnata tramite un impegno a favore della collettività e dell’ambiente;
3. permette a Cantone e Comuni di avere un territorio maggiormente accudito e indirettamente più conosciuto ed apprezzato da chi lo cura; nel contempo ai giovani è data la possibilità di meglio integrarsi e di rispettare il territorio che li accoglie;
4. consente ai giovani un’esperienza di integrazione sociale con il mondo del lavoro e con gli adulti, fungendo da esempio per altri giovani;
5. indirettamente e per vari aspetti, è un aiuto alle famiglie durante i periodi di vacanza;
6. si crea più controllo sociale, responsabilizzandoli;
7. durante le molte manifestazioni culturali (non solo) estive possono essere un prezioso aiuto nel gestire il problema dei rifiuti, pulizia delle strade, giardini, parchi, sentieri, rive di fiumi e lago; a maggior ragione se in quei periodi vi sono delle assenze dovute ai turni di vacanza degli impiegati cantonali/comunali dediti a tali mansioni; ne risultano luoghi meglio curati e puliti, soprattutto dove la presenza turistica è massiccia; sicuramente un biglietto da visita apprezzato, rispetto a certe situazioni squallide vissute durante certi eventi.

Esempio/ipotesi

1. Ammettendo un salario mensile di fr. 850.- (per 8,5 ore di lavoro giornaliere per 5 giorni la settimana per 42,5 ore settimanali).
2. Ammettendo un impiego di 2’000 giovani l’anno (Cantone e Comuni)
Il costo sarebbe preventivato a 1 milione e 700 mila franchi. (a carico del Cantone e dei Comuni).
Si potrebbe prevedere un finanziamento per l’ammontare ipotetico di fr. 20.- al giorno per ogni giovane impiegato dai comuni.
Alcuni dei motivi di tale richiesta sono deducibili nella parte del testo dove sono iscritti gli scopi e i vantaggi. Ma ve ne sono altri, altrettanto importanti.

Non vi è da dimenticare che molti, troppi, giovani, specialmente se studenti (ma anche disoccupati), si ritrovano abbandonati a se stessi (con genitori assenti per lavoro, ecc.) e senza attività (né scolastica né lavorativa o formativa) durante i periodi (soprattutto quelli lunghi estivi) di vacanza.
Si ritrovano così a bighellonare per strada o ad ammazzare il tempo con videogiochi o altre attività poco costruttive, anche dal profilo etico e morale, ma soprattutto senza una visione positiva e consapevole verso la vita.
Non sempre le varie attività ricreative anche in ambito sportivo bastano a renderli interessati e coinvolti.
Vi sono però anche molti giovani che vorrebbero essere attivi durante questi periodi ma non possono, dal momento che le strutture economiche nel nostro Cantone non sono in grado di rispondere alla forte richiesta di impiego temporaneo, nei periodi di vacanza, da parte dei giovani.
Far rimanere migliaia di giovani con le mani in mano non è solo non gratificante per loro, ma può avviare o far intraprendere strade e scelte né felici né tantomeno qualificanti e positive.
Mentre troviamo che il loro contributo alla società sia importantissimo, specialmente in una fascia di età dove sovente li si vede accusati o denigrati dai media; mentre invece vederli attivi e integrati in società darebbe loro modo di farsi valere e di ribaltare in parte pregiudizi che ledono questa fascia d’età.

Pierluigi Zanchi e Claudia Crivelli Barella, I Verdi
Cofirmatari:
Greta Gysin , Giovanna Viscardi, Amanda Rückert, Michele Barra, Fabio Canevascini,
Michele Guerra, Fabio Bacchetta Cattori