I Giovani UDC Ticino sono molto soddisfatti della coraggiosa decisione del Consiglio federale di optare per la costruzione di un secondo tunnel unidirezionale del San Gottardo, senza aumento della capacità di transito.

Riteniamo importante sottolineare che il dibattito partì già nell’agosto 2009, quando i Giovani UDC ticinesi e urani si trovarono simbolicamente in cima al passo del San Gottardo per redigere un testo favorevole al completamento dell’asse autostradale sottostante, lanciando per la prima volta l’idea della costruzione di un secondo tunnel che rispettasse l’articolo costituzionale dell’iniziativa delle Alpi.
Il testo fu poi portato nel Canton Uri tramite un’iniziativa popolare poi purtroppo bocciata, e nel Canton Ticino tramite un’iniziativa cantonale del gruppo UDC, poi approvata a larga maggioranza dal Gran Consiglio e indirizzata alle Camere federali.
Ora la decisione del Consiglio federale va nella direzione da noi auspicata, ma non è il caso di dormire sugli allori poiché la strada è ancora lunga.
In vista delle votazioni decisive del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati e, in caso di accettazione, del probabile referendum, è importante sensibilizzare politici e popolazione della Svizzera tedesca e romanda sull’importanza del progetto.
Non a caso, la consigliera federale Doris Leuthard ha parlato di un progetto importante per la coesione nazionale. È altrettanto importante che venga capito che la costruzione del secondo tunnel del San Gottardo non pregiudica altri importanti progetti, quali la circonvallazione di Morges o l’autostrada della Glattal.
Grazie al lavoro convinto della Deputazione ticinese, dei partiti e delle associazioni siamo convinti di poter raggiungere quest’obiettivo!

Giovani UDC Ticino