Da mesi i regolatori internazionali indagano su 16 banche internazionali, fra cui vi sono anche UBS, Bank of America, Citigroup, Royal Bank of Scotland e Barclays.

In questi giorni soprattutto Barclays è al centro dell’attenzione per la multa di 451 milioni di dollari per la manipolazione del Libor, vicenda che ha portato alle dimissioni del direttore generale Bob Diamond e che ha fatto crollare il titolo del 16% nel giro di 24 ore.
Il governo britannico ha annunciato l’apertura di un’inchiesta parlamentare, ma il leader dell’opposizione laburista Ed Miliband chiede che sia la giustizia a occuparsi del caso : “E’ necessaria un’inchiesta indipendente condotta da un giudice che andrà a fondo di queste pratiche. Lo dico al premier David Cameron, se non ordina un’inchiesta giudiziaria sulla manipolazione del Libor significa che non ha capito la gravità e la vastità della crisi.”

La manipolazione del tasso interbancario Libor ha gravi conseguenze in quanto si tratta di un tasso di riferimento importante per milioni di contratti a livello internazionale. Il valore dei titoli per i quali è il principale tasso di riferimento ammonta a 360 mila miliardi di dollari.
Questo tasso viene calcolato ogni giorno dalla British Bankers’ Association tramite la media degli 8 valori centrali forniti da 16 grandi banche. Proprio queste banche sono al centro dell’inchiesta internazionale con l’accusa di aver formato una lobby per manipolare il suo valore.