Le autorità americane hanno annunciato ieri di aver avviato l’analisi sui cosidetti testamenti di nove grandi banche: Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, JPMorgan Chase, Morgan Stanley, Barclays, Credit Suisse, UBS e Deutsche Bank.

Inizialmente le banche sotto analisi sarebbero dovute essere sette. I “testamenti” sono così chiamati perchè sono un insieme di direttive da utilizzare in caso di fallimento di questi istituti di credito, tutti classificati come “too big to fail”.
Lo scopo di queste indicazioni sarebbe quello di scongiurare il ripetersi di un caso Lehman Brothers, che nel suo fallimento, nel 2008, aveva trascinato con sé gran parte dei mercati finanziari mondiali.
I documenti vengono controllati dalla Federal Reserve e dalla Federal Deposit Insurance Corporation, che sui rispettivi siti web hanno pubblicato le parti cosiddette “pubbliche” delle indicazioni ricevute dalle banche.