In una tipica galassia, un ammasso di cento miliardi di stelle, ci potrebbero essere moltitudini di pianeti gemelli della Terra, con esseri viventi come noi. Se, come io credo, essi esistono, possono essere considerati fratelli della creazione.
Io penso che negli altri pianeti del sistema solare esistono solo forme molto primitive, come batteri o virus. Le civiltà evolute sono lontane, per ora invisibili e irraggiungibili, come gli angeli, anche essi fratelli della creazione.
(José Gabriel Funes, gesuita e astronomo argentino)


Lo scorso 19 giugno, l’edizione inglese del giornale Ria Novosti scriveva che l’astronauta russo Gennady Padalka ha confermato che le Nazioni Unite in collaborazione con specialisti cinesi hanno elaborato dettagliate istruzioni per affrontare il primo contatto con gli extraterrestri.
Padalka si dice convinto che gli uomini non siano gli unici esseri viventi nell’universo e che prima o poi avverrà il contatto.

Il 23 ottobre scorso il quotidiano italiano La Stampa riportava un testo pubblicato dall’agenzia italiana La Presse : “Ci sono stati incontri continui con gli alieni a partire dal 1947. Sono probabilmente civiltà molto diverse dalla nostra. Hanno l’abilità di entrare ed uscire da questa realtà in qualche modo, di cambiare dimensione.
La Nasa, la CIA e le forze governative tentano di insabbiare la verità e controllano non solo i media, ma anche la comunità scientifica ed accademica”.
È l’allarme lanciato da Richard Dolan, uno dei più noti ricercatori sul fenomeno Ufo, che ha studiato per oltre 20 anni l’argomento della possibile vita extraterrestre e ha pubblicato diversi libri, basati anche su documenti governativi blindati, in cui spiega come il governo americano e i servizi segreti nascondono la verità sul fenomeno.
“Non so chi siano, ma credo di aver comunicato con alcuni di questi esseri. Ho l’obbligo morale di essere cauto, quindi non dò nulla per certo o per scontato. Ma la nostra società cambierà completamente appena sarà rivelata la verità. È solo questione di tempo, ma ormai le testimonianze venute fuori sono troppe.
È sicuro che il governo continuerà a fare di tutto per impedirci di sapere; sarà una dura lotta, forse ci vorranno molti anni.”