Nella Basilica di San Pietro a Perugia vi è una gigantesca tela del pittore greco Antonio Vassilacchi (1556-1629). E’ tanto grande che occupa tutta la parte superiore della parete di ingresso interna della chiesa.

La tela rappresenta il trionfo dell’Ordine dei Benedettini e raffigura santi, pontefici, cardinali e altri prelati e religiosi, tutti raccolti attorno a San Benedetto da Norcia.

Vista da lontano la tela sembra raffigurare il volto del diavolo, i cui dettagli sono formati dagli stessi personaggi del dipinto : San Benedetto è il naso, gli squarci di cielo sono gli occhi del diavolo, San Pietro e San Paolo in alto ai lati estremi sono le orecchie e i due ciuffi centrali sono le corna.
Le figure dei benedettini visti di spalle appaiono come zanne minacciose. Il sole e la luna sono due inequivocabili pupille.
Il giornalista Adriano Forgione ha commentato il dipinto sostenendo che Vassilacchi voleva, con questa sua opera, lasciare un chiaro messaggio, ossia che a quel tempo la Chiesa era schiava del demonio.