Un micidiale attacco terroristico contro un gruppo di giovani turisti israeliani ha avuto luogo a Burgas, città costiera della Bulgaria. Vi sarebbero non meno di otto morti e 32 feriti. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu non ha esitato ad accusare l’Iran quale responsabile del sanguinoso attentato e ha preannunciato una dura reazione da parte dello stato ebraico.

L’attacco si è verificato all’aeroporto di Burgas e ha avuto come obiettivo un autobus sul quale appunto avevano preso posto gli israeliani. Secondo un testimone oculare un uomo all’improvviso è salito a bordo del veicolo. Pochi istanti dopo si è udita una potente esplosione e un denso fumo nero si è levato in aria. Alcuni altri automezzi posti nelle adiacenze si sono incendiati. Sino ad ora l’attentato non è stato rivendicato.

In Bulgaria vivono circa 5000 ebrei, per lo più nella capitale. Anche per questo motivo il paese è meta prediletta del turismo israeliano. Il premier Netanyahu ha dichiarato: “Tutti gli indizi puntano verso l’Iran. Nei mesi scorsi ci sono stati attentati, riusciti o no, in India, Georgia, Tailandia, Kenia e Cipro. La matrice è sempre la stessa. Israele non se ne starà con le mani in mano”.

(Fonte: Tagi)