L’UDC presenta una seconda iniziativa popolare sul rinvio dei criminali stranieri, ritenendo che le concessioni fatte dal Consiglio federale sono insufficienti. La raccolta delle firme è iniziata martedì.

Il termine per depositare le 100mila firme valide è il 24 gennaio 2014. Il testo dell’iniziativa, molto dettagliato, vuole l’applicazione fedele del primo testo, accettato in votazione popolare il 28 novembre 2010 dal 53% dei votanti.
La sua applicazione si fa attendere troppo, critica l’UDC. Il partito accusa il Consiglio federale di non voler rispettare alla lettera il testo, che prevede il rinvio automatico dei criminali stranieri condannati per delitti gravi menzionati in una lista precisa, indipendentemente dalla pena pronunciata.
Le autorità federali ritardano l’applicazione delle disposizioni con deboli giustificazioni, mentre la criminalità straniera continua ad aumentare, commenta il partito.