L’atleta saudita Wodjan Ali Seraj Abdulrahim Shahrkhani non potrà partecipare al torneo olimpico di judo se non toglierà il velo con il quale è arrivata a Londra.
Lo ha spiegato giovedì il presidente della Federazione internazionale di judo Marius Vizer
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“La rappresentante saudita vuole partecipare al torneo e deve farlo rispettando i principi e lo spirito dello judo, dunque senza velo – ha dichiarato Marius Vizer in occasione del tiraggio a sorte del torneo.
Se gareggerà, nel primo turno dei pesi oltre 78 chili la 18enne Shahrkani affronterà la portoricana Melissa Mojica, 13esima nella classifica mondiale.
La judoka è una delle due atlete, con la specialista degli 800m Sarah Attar, che per la prima volta permettono all’Arabia Saudita di partecipare a gare femminili alle Olimpiadi.

Nel novembre 2011 il principe saudita Nawaf bin Faisal aveva annunciato che ai giochi di Londra sarebbero andati solo atleti uomini, in quanto le donne avrebbero avuto due problemi non indifferenti : l’abbigliamento (e il caso della judoka lo sta dimostrando) e la questione tutoria. Le donne saudita non possono viaggiare all’estero se non sono accompagnate da un parente maschio o da un tutore ufficiale.
In seguito, il principe aveva modificato le sue condizioni, autorizzando le due atlete a recarsi alle Olimpiadi londinesi, a condizione di indossare il velo anche durante le competizioni.
Se Shahrkhani obbedirà a questa imposizione sarà esclusa dal torneo olimpico, se invece obbedirà alle regole della Federazione internazionale di judo e toglierà il velo avrà seri problemi al suo rientro in patria.