Il primo agosto della Lega dei ticinesi ha dato largo spazio alle critiche degli accordi bilaterali e ai timori per le ripercussioni degli accordi fiscali.

“I ticinesi sono stati fregati da Berna, dai sindacati e dai partiti storici. Non possiamo sopportare oltre che i giovani ticinesi siano disoccupati e i frontalieri invece continuino ad aumentare.
Onorevoli Gobbi e Borradori dobbiamo fare qualcosa subito – ha dichiarato Giuliano Bignasca, presidente della Lega, alle celebrazioni che si sono svolte al Monte Brè.
Gli Onorevoli chiamati in causa, Norman Gobbi e Marco Borradori, erano anche presenti al raduno, così come i due Consiglieri nazionali della Lega Lorenzo Quadri e Roberta Pantani e il presidente del Gran Consiglio, Michele Foletti.

Bignasca ha poi proseguito : “Non ci sto a svendere la nostra piazza finanziaria sotto le pressioni di falsi moralisti e i ricatti di alcune nazioni europee. Il modello Rubik così come il Consiglio federale vuole applicarlo è da respingere, altrimenti sarà un colpo mortale per la nostra piazza finanziaria.”
Bignasca chiede di firmare il referendum promosso dall’ASNI e dall’UDC contro l’accordo con Austria, Germania e Regno Unito.
“La Svizzera va difesa da chi vuole distruggerla – ha aggiunto – Nemici interni ed esterni, più interni che esterni. Dobbiamo difenderci da chi vuole portare povertà e delinquenza in nome di ideologie fallite e di un multiculturalismo deleterio.”

(Fonte : Corriere del Ticino)