Dopo Standard & Poor’s, Fitch Ratings ha annunciato che non abbasserà la nota della Spagna se il suo governo domanderà un salvataggio globale dell’economia. Il chiaro segno della pressione che cresce sul paese perchè scelga questa opzione.

La Spagna, a cui la Zona euro ha promesso in giugno un aiuto di 100 miliardi di euro per aiutare il suo settore bancario, potrebbe chiedere, in autunno, un aiuto più cospicuo per sostenere l’economia, tramite un’azione della Banca centrale europea.
“Una domanda del governo spagnolo per un sostegno finanziario supplementare presso il Fondo di stabilità finanziaria e il Meccanismo europeo di stabilità, tramite l’acquisto del debito sovrano spagnolo sul mercato primario o secondario, non porterebbe a un’azione negativa sulla nota da parte dell’agenzia Fitch – ha indicato quest’ultima.
Un tale sostegno, soprattutto se accompagnato da acquisti sul mercato secondario da parte della BCE ridurrebbe in maniera significativa il rischio di una crisi di liquidità e aiuterebbe il governo di Madrid a mantenere un accesso accettabile al finanziamento sul mercato e a ridurre la pressione sulla nota sovrana, osserva Fitch.

Il 22 agosto anche l’agenzia Standard & Poor’s aveva affermato che se la Spagna domandasse un salvataggio globale della sua economia all’Unione europea o al Fondo monetario internazionale, questo non avrebbe un impatto diretto sulla sua nota sovrana.