Il candidato repubblicano alle elezioni presidenziali statunitensi Mitt Romney adotta posizioni estreme sulle questioni economiche e sociali. In caso di vittoria in novembre le imporrà alla nazione, mette in guardia Barack Obama.

Obama cita in particolare le riduzioni d’imposta promosse da Romney, delle quali beneficerebbero soprattutto i ricchi contribuenti e costerebbero alla nazione 5.000 miliardi di dollari, secondo il capo della Casa Bianca.
Obama ha anche fatto allusione al tema dell’aborto, tornato sulla scena con la polemica attorno alle dichiarazioni del candidato repubblicano al Senato Todd Akin. Questi aveva affermato che il corpo femminile ha i mezzi per bloccare il processo di gravidanza in caso di stupro.
Mitt Romney, il suo vice Paul Ryan e altri responsabili repubblicani hanno chiesto a Akin di rinunciare alla sua candidatura, ma lui ha rifiutato.
La piattaforma repubblicana si oppone all’aborto e Mitt Romney non si opporrebbe al Congresso se i parlamentari gli facessero ratificare un testo in questo senso, sostiene Obama.

Obama si è espresso in un’intervista rilasciata all’agenzia Associated Press giovedì e diffusa oggi, a due giorni dall’inizio della convention del partito repubblicano a Tampa Bay, in Florida.
Barack Obama, che sarà investito quale candidato ufficiale nella convention democratica del 4 settembre, attacca il rivale sulle questioni economiche, considerate uno dei temi principali dello scrutinio del 6 novembre.
Parlando delle imposte di Romney commenta : “I pochi dati che ha reso noti indicano investimenti alle Bahamas, o conti bancari in Svizzera, il che mostra la mancanza di volontà di assumere le proprie responsabilità nel caso di una funzione presidenziale.”
Per permettere a Obama di sferrare un attacco su basi concrete, il suo team ha passato l’estate a raccogliere informazioni sulle finanze di Mitt Romney, cofondatore della società di investimenti Bain Capital, che gli ha permesso di guadagnare 250 milioni di dollari, spesso attraverso delocalizzazioni che hanno tolto posti di lavoro agli americani.
L’accento è anche stato messo sul rifiuto di Romney di pubblicare i dati fiscali dei suoi redditi, cosa che ha suscitato domande circa la reale percentuale dei redditi che versa al Tesoro pubblico e la possibile esistenza di fondi nascosti in banche estere.

“Sul piano economico non ci troviamo dove dovremmo essere – ha ammesso Obama nell’intervista. La crescita è debole e il tasso di disoccupazione elevato “ma le politiche di Romney farebbero peggiorare la situazione per le famiglie della classe media e non offrirebbero prospettive a lungo termine.”
Mitt Romney, rileva Barack Obama, ha avuto successo nei suoi affari, ma la sua visione della crescita economica è contraddetta dai fatti. Ha adottato un approccio che noi abbiamo tentato per un decennio e che non ha funzionato.”