Mentre si attende la richiesta formale di aiuto da parte della banca spagnola Bankia (per una cifra tra 4-5 miliardi di euro), le banche spagnole continuano a essere prese d’assalto : da gennaio a luglio sono stati prelevati (e versati in banche estere) quasi 300 miliardi di euro, il 17.7% del totale dei depositi. Lo comunica la Banca Centrale di Spagna.

Il deflusso di capitali dal sistema bancario spagnolo accelera di pari passo con l’aggravarsi della situazione economica e occupazionale del paese, scrive il portale d’informazione Wall Street Italia.com: “Questa è l’Europa di cui politici e burocrati a Bruxelles non vi vogliono parlare: quella che conferma il fallimento di tutte le politiche europee perseguite fin qui, l’incapacità assoluta di sanare alla radice il cancro dei debiti in pancia al sistema banche/stati.
Non è ancora l’apice della crisi in Europa, ma l’accelerazione è evidente, pur nel totale silenzio dei media di regime controllati da lobby politiche e bancarie transnazionali.”