Il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha annunciato giovedì acquisti di titoli di Stato illimitati per salvare i paesi deboli della Zona euro.

Il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha annunciato giovedì acquisti di titoli di Stato illimitati per salvare i paesi deboli della Zona euro.
Come hanno reagito i mercati? Il portale di informazione Wall Street Italia riporta le opinioni di alcuni gestori finanziari:

Ion-Marc Valahu, gestore fondi Clarinvest Ginevra
“La delusione è legata al fatto che si tratterà di acquisti condizionati, il che significa che niente sarà attivato fino a quando paesi come la Spagna e l’Italia non faranno espressamente una richiesta di salvataggio. I mercati europei sono comunque ancora in rialzo perchè il rischio è stato alleviato”.

Andrew Cox, Strategist G10 Presso Citifix, divisione di Citigroup New York
“Tutto ciò che Draghi ha detto è stato in linea con le attese degli ultimi giorni. Al di là della reazione iniziale, la direzione che l’euro prenderà nei prossimi giorni e settimane dipenderà dalla domanda degli asset europei”.

Peter Westway, economista di Vanguard per l’Europa
“In generale, ritengo che si tratti di un fattore positivo, in quanto è stato in linea con le attese, ed è il minimo che poteva dire per indurre i mercati a pensare che è davvero serio nel suo intento di far scendere i tassi. Rimane l’interrogativo di lungo termine, se tali aiuti saranno sufficienti per soddisfare i bisogni di finanziamento dell’Italia nel lungo periodo”.

François Savary, responsabile investimenti di Reyl, Ginevra
“Niente di nuovo è stato aggiunto a quanto avevamo appreso ieri. Molto a questo punto dipenderà dalla paese che deciderà di chiedere aiuti attraverso il MES (Meccanismo europeo di stabilità finanziaria, ndr), ma la Spagna non sembra essere pronta. Molto rimane nelle mani dei politici. I tedeschi potrebbero imporre condizioni molto dure se (il premier spagnolo) Rajoy chiedesse aiuto e a quel punto il premier potrebbe non accettare”.