Iniziativa cantonale all’Assemblea federale

Preso atto delle decisioni del DFE e del Governo sul caso Foxtown – Centro Ovale, e delle drammatiche conseguenze, nonché delle mutate condizioni avvenute nell’ultimo decennio

Tenuto conto che i margini di politica cantonale per ripristinare la situazione antecedente a tale decisione con soddisfazione per tutte le parti coinvolte sono interamente consumati

Visto che l’autorità e il diritto di ultimo riferimento sono quelli federali e senza appello, Legge federale sul lavoro e impiego del personale con relative ordinanze

Considerata la difficilissima situazione per il commercio e l’economia di confine ticinese, confrontata con una concorrenza e a condizioni impari quanto a orari, giorni di apertura, rapporto euro franco, salari e manodopera da parte dei negozi sulla fascia di confine italiana

Osservato l’art. 102 della Legge sul Gran consiglio e i rapporti con il Consiglio di Stato che recita:
Proposte all’Assemblea federale – Risoluzione

Art. 102 1 I deputati al Gran Consiglio e il Consiglio di Stato possono proporre, nella forma della risoluzione, l’esercizio dei diritti di convocazione straordinaria del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, di iniziativa e referendum che la Costituzione federale attribuisce al Cantone.
2 La proposta di risoluzione è presentata per iscritto; il firmatario può motivarla oralmente.
3 Dopo discussione, il Gran Consiglio delibera entro breve termine sulla proposta, salvo che decida di sentire l’avviso preliminare di una sua Commissione o del Consiglio di Stato.


Non ci resta che sfruttare lo strumento dell’Iniziativa cantonale per proporre una modifica della legge federale di cui sopra, affinché:
– nel diritto federale venga iscritto un articolo ad hoc per le regioni e i Cantoni di frontiera, atto a permettere, previa garanzia di determinate condizioni a tutela dei lavoratori (contratti collettivi, aziendali, settoriali), l’impiego di personale la domenica in tali zone
– nel diritto federale si definiscano dei criteri precisi affinché le aperture domenicali siano possibili e limitate solo a quelle zone che soffrono di condizioni concorrenziali chiaramente sfavorevoli e in quelle zone in cui il commercio è un’attività economica importante

Per la stesura della risoluzione e del dispositivo di legge, che tenga conto dei termini esposti sopra ed eventualmente proporne altri, invito l’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio e il Consiglio di Stato a formulare una proposta congiunta da sottoporre per votazione al Parlamento già in occasione della prossima sessione dal 24 al 26 settembre 2012.
Gradite la massima stima e i più cordiali saluti.

Sergio Morisoli, AreaLiberale Bellinzona 11 settembre 2012