Filmato a sua insaputa, il candidato repubblicano ha dichiarato che ritiene inutile cercare di convincere quegli elettori che credono di essere delle vittime e che dovrebbero invece prendere in mano la loro vita.

Il giornale statunitense Mother Jones ha messo online lunedì 17 settembre un video dove il candidato repubblicano alle presidenziali, Mitt Romney, ironizza con un gruppo di finanziatori della sua campagna sulla “mentalità da vittima” degli elettori democratici.
Dichiarazioni subito denunciate dal team del presidente Barack Obama.

Nel video si sente il candidato repubblicano assicurare che “il 47% (degli americani) voteranno per il presidente, qualunque cosa accada. Sono dalla sua parte, dipendono dal governo, pensano di essere delle vittime, pensano che il governo debba occuparsi di loro, pensano di aver diritto a una copertura sanitaria, al cibo, a un tetto, a tutto quello che volete.”
Queste persone pensano che “tutto questo sia dovuto loro. Che il governo dovrebbe dar loro ogni cosa. E voteranno per questo presidente (Obama) qualunque cosa accada. Sono persone che non pagano le imposte. Di certo non riuscirò a convincerli a votare per me. Non li convincerò mai del fatto che dovrebbero assumere le proprie responsabilità e prendere in mano la loro vita – ha proseguito Romney.

Pressato dalla stampa a proposito del video, Romney, visibilmente nervoso, ha detto che averlo filmato di nascosto “non è stato elegante, almeno questo lasciatemelo dire (…) Parlo del processo politico (…) si tratta della direzione in cui va il paese (…) Ho avuto una campagna presidenziale terribile…”

Il comitato della campagna presidenziale di Obama ha subito denunciato le parole del rivale : “E’ scioccante che un candidato alla presidenza degli Stati Uniti dica, a porte chiuse, a un gruppo di ricchi finanziatori, che la metà degli americani si considerano vittime (…) e non sono pronti a prendere in mano la loro vita – ha dichiarato il direttore della campagna di Obama, Jim Messina.

Quando manca una cinquantina di giorni alle elezioni, la messa in rete di questo filmato complica ulteriormente la campagna di Mitt Romney, che dalle Convention nazionali (in agosto per i repubblicani e a inizio settembre per i democratici) ha perso terreno nei confronti di Obama.