Quando Cecilia Gimenez aveva iniziato a restaurare il dipinto murale del Cristo che ornava la chiesetta dove si reca ogni domenica, mai avrebbe immaginato che la sua “opera” avrebbe scatenato una reazione su vasta scala attraverso Internet.

Il massacro operato dall’ottantenne “restauratrice” spagnola è rapidamente diventato un tema di ilarità, ripreso da tutta la stampa europea e copiato da numerosi internauti.
L’Ecce Homo reinterpretato da Cecilia constituisce oggi una vera e propria attrazione turistica che ogni giorno porta centinaia di persone alla piccola chiesa del Santuario della Misericordia di Borja.

Siccome i turisti che andavano a vedere il restauro non lasciavano abbastanza donazioni, la fondazione che gestisce la chiesa di Borja ha deciso che chi vorrà vedere la pittura murale dovrà pagare il biglietto.
In quattro giorni la fondazione ha raccolto circa 2’000 euro.
Una situazione che alla restauratrice non è piaciuta. Cecilia Gimenez ha dunque preteso di avere una parte degli incassi, perchè è grazie al suo disastroso restauro che a Borja improvvisamente arrivano tanti turisti.